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Aprire in franchising, perchè conviene?

In un’epoca in cui incertezza e precariato governano il mondo del lavoro, diventare imprenditori di se stessi con il franchising può davvero rappresentare una scelta vincente?

Sempre più stanchi di inviare curriculum e non ottenere risposta, sempre più avviliti a causa delle poche opportunità disponibili per reinventare la propria professione, sempre più spaventati da costi, fiscalità e concorrenza, tutti coloro che in qualche modo devono scoperchiare il vaso di pandora del mondo del lavoro (chi per la prima volta o chi per l’ennesima) alla fine trovano una solida risposta nelle numerose proposte in franchising oggi disponibili. Ma questo modo di fare business, rappresenta davvero un’opportunità per l’aspirante imprenditore, oppure è meglio scegliere una strada “fai da te”? Ragioniamoci insieme.

Il Know-How. Uno dei segreti dell’imprenditoria di successo è l’esperienza. L’imprenditore “esperto” è quello che ha molte più probabilità di riuscire ad affermare la sua idea sul mercato rispetto al “novizio” (o start-upper). Supponiamo che il neolaureato “Paolo” abbia intenzione di aprire una sua attività imprenditoriale, una parafarmacia. Paolo ha due scelte davanti a se, investire ed aprire la sua attività facendo tutto da solo, formandosi, sperimentandosi, sbagliando e ricominciando innumerevoli volte (come tutti gli imprenditori fanno), oppure avvalersi dell’esperienza di qualcun altro per evitare tutti quegli errori classici che inevitabilmente l’impresa pone lungo il cammino. Se chiedete ad un qualunque imprenditore “self-made” di quantificare il costo degli errori commessi, l’unica risposta che saprà darvi sarà: incalcolabile!. Si a in termini economici che temporali, il vantaggio che il franchising offre ad un neo imprenditore è assoluto ed oggettivo. Acquisire da un background solido di informazioni funge da vero e proprio acceleratore d’impresa.

Il Marketing. L’abilità marketing di un’attività commerciale a volte conta più della sua stessa capacità di produrre con qualità ed attenzione, esistono moltissime prove nel mondo del business che dimostrano questo e chi pensa di essere fuori da queste regole, commette un errore madornale. Purtroppo il marketing è un mondo tutt’altro che chiaro e semplice ed una delle maggiori difficoltà di un’attività al dettaglio consta proprio nell’individuazione di una strategia vincente. Questo a causa, innanzitutto, di una impreparazione di base dettata dai tipici percorsi formativi (difficilmente chi apre una parafarmacia o un’erboristeria proviene da studi di marketing), ma anche perché, a meno che l’imprenditore non abbia già esperienza in fatto di retail, è molto difficile riuscire ad interpretare i desideri del proprio pubblico potendo (peraltro) contare su bacini d’utenza molto ridotti (rispetto al marketing di una multinazionale). Anche in questo caso il concept  franchising risulta profondamente vincente. Tipicamente l’affiliato (del giusto franchising) è sereno e si preoccupa minimamente di dover imbastire campagne strategiche di alta levatura. Al più si preoccupa di riferire al franchisor, quali sono le sue esigenze, cosa lui percepisce del suo mercato. Sarà appunto il franchisor ad occuparsi di mettere insieme i dati forniti dai diversi affiliati e di fonderli con l’esperienza (di cui si parlava sopra) per trarre strategie solide ed efficaci. La possibilità di analizzare dati più ampi rispetto al bacino di utenza di un solo negozio, la capacità di poter compiere investimenti più ampi rispetto ad un piccolo punto vendita, l’opportunità di poter analizzare contemporaneamente le difficoltà e le soluzioni di più imprenditori in relazione al loro mercato di riferimento, rendono il franchisor un vero e proprio punto di riferimento strategico per il brand attraverso il quale ogni singola azione si moltiplica come effetto benefico per il singolo affiliato. Quindi si, il marketing è uno dei vantaggi del franchising.

I Rapporti con i Fornitori. E’ indubbiamente una delle criticità più importanti che deve risolvere chi vuole mettersi in proprio con un’attività di commercio al dettaglio. per i piccoli esercenti, infatti, è davvero molto complesso riuscire a gestire i rapporti, intessere relazioni profittevoli e ottenere vantaggi commerciali importanti dai singoli fornitori, che per loro natura sono sempre più orientati a dare importanza ai grandi numeri piuttosto che alle piccole realtà. L’opportunità del franchisee (affiliato) di poter interagire con un unico interlocutore, invece, rende tutto davvero molto più semplice, sopratutto se si tratta di commercializzare molti prodotti di marchi differenti. Il franchisor infatti ha un grande potere di trattativa con i singoli fornitori che si traduce, molto spesso, non solo in scontistiche più vantaggiose ma anche in servizi più efficienti, basti pensare ad una capacità di approvvigionamento in 24 ore.

Il magazzino Apprendere un metodo semplice per gestire efficacemente il proprio magazzino, per quanto piccolo possa essere, è un’impresa più semplice da descrivere che da mettere in pratica. Le giacenze o le perdite di magazzino, rappresentano una delle principali cause di perdite in bilancio nelle attività commerciali sopratutto nei primi tre anni di vita del progetto. Che si tratti di invenduti stagionali, di merce deperita, di scelte di campionario sbagliate per la propria zona, il risultato non cambia: il magazzino rappresenta uno degli investimenti più ad alto rischio dell’attività, oltre ad essere, quasi sempre, il più elevato in termini economici. I migliori progetti in franchising risolvono completamente questo problema abbattendone i rischi collegati. In un valido progetto franchising infatti, normalmente il magazzino è minimo e le merci sono soggette ad elevata rotazione. L’affiliato può contare su una certa rotazione sugli scaffali, oltre a poter approfittare dell’esperienza di cui si parlava sopra, nella gestione degli ordinativi stessi.

Il Franchising, quindi conviene se si sceglie con profonda attenzione il network a cui affiliarsi, più importante ancora del brand in se. I servizi, la preparazione, le Persone (intese come senso umano) che lo costituiscono ed il confronto tra queste, contano nel franchising più che in ogni altra attività commerciale. Esperienza, marketing, approvvigionamenti e logistica sono aspetti fondamentali del business e rappresentano la vera opportunità del franchising ma solo se accompagnati dalla capacità di analizzare caso per caso e di saper considerare ogni affiliato come un aPersona e non come un numero. Se tutti questi fattori convergono sotto un unico brand, allora si ha di fronte una vera opportunità in franchising, altrimenti molto spesso è meglio far da soli.